Come migliorare la reputazione online di un’azienda

Branding 31 Marzo 2020
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Per incrementare il successo della propria attività bisogna avere una visione ampia e curare con attenzione ogni aspetto, come la reputazione online, ovvero quello che viene detto sul web a proposito della vostra azienda e dei servizi o prodotti offerti. Non è sufficiente creare una pagina Facebook o un blog aziendale dove inserire qualche vaga informazione o testi copiati da altri siti e pensare di essere a posto, ma va pianificata una strategia ben precisa e mirata.

Il lavoro che sta dietro ad una solida reputazione online è complesso e deve essere pianificato tenendo conto di vari aspetti, come il tipo di immagine che si vuole costruire e i valori aziendali a cui ispirarsi, da esprimere sia tramite elementi come logo, colori e payoff che con una linea di comunicazione chiara e coerente, che riesca ad indirizzarsi verso il giusto target di pubblico.

Per ottenere buoni risultati dovete cominciare ad assicurarvi un dominio proprietario rappresentativo del nome del brand; una buona estensione, nazionale o generica, può contribuire a connotare il sito in maniera più specifica. Per arginare problematiche relative ai competitor, è utile registrare le estensioni principali, quindi per esempio oltre al .it acquistate anche .com .eu e così via.

È inoltre fondamentale tenere alta la guardia contro possibili violazioni del copyright o contraffazioni online per difendere la credibilità del marchio, essenziale per proporsi come realtà affidabile e sicura.

Un altro elemento importante è il monitoraggio continuo di ciò che viene scritto sul web riguardo alla vostra azienda. In questo modo potete ottenere un quadro preciso di come viene percepito il brand e valutata l’attività e capire come indirizzare la strategia di comunicazione, sfruttando ed amplificando le opinioni favorevoli per diffondere un’immagine positiva e attrarre un pubblico più ampio di potenziali clienti.

A questo scopo esistono strumenti ad hoc che facilitano il compito di monitorare citazioni e opinioni online come Hootsuite o Tweetdeck, specifici per verificare la situazione su Twitter, Seozoom, pensato per controllare ed ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca e Talkwalker, importante tool che permette di avere una visione completa dei dati diffusi sui social network.

Insieme all’aspetto del monitoraggio, bisogna definire un’accurata strategia di content marketing per impostare in maniera ragionata la diffusione tramite blog aziendale e profili social di contenuti di qualità, originali, opportunamente calendarizzati e in target, in modo da suscitare interesse all’interno di un pubblico specifico.  In questa prospettiva non può mancare un’attenta e continua moderazione dei commenti volta sia a risolvere in maniera tempestiva eventuali problemi che a svolgere un primo servizio di customer care unito all’attività di comunicazione, il tutto sempre mantenendo un tono ben definito e coerente. Con una gestione articolata di contenuti e social si può quindi perseguire l’obiettivo di ottenere un aumento del coinvolgimento ed un incremento delle conversioni, con annesso miglioramento delle performance aziendali.

Tutti questi diversi aspetti meritano di essere seguiti in maniera costante e approfondita perché possono trasformarsi in efficaci leve sia per fidelizzare i clienti che per guadagnare visibilità e attirare nuovi utenti, attraverso la costruzione e il consolidamento di un’immagine autorevole dell’azienda.

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