Total Video Key Facts, dal rapporto sui trend internazionali del mondo dei media e della pubblicità di Rtl AdConnect: “il cambiamento è la nuova normalità”

Scenario 11 Giugno 2018
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4h e 4 minuti iul tempo speso dagli italiani davanti alla televisione con una reach del 75,1%. Preferiti big format dell’intrattenimento e serie tv  RTL AdConnect, concessionaria pubblicitaria internazionale di RTL Group, ha presentato gli insight emersi nella 24° del Total Video Key Facts. La ricerca, che ha una storia di oltre 25 anni aveva recentemente “saltato”un paio di edizioni per far spazio al rebranding e alla trasformazione digitale della company (in precedenza IP Network) che oggi infatti propone un’offerta “Total Video” dove TV non sta solo per televisione, ma comprende anche tutte le piattaforme digitali. Il tutto senza dimenticare la forte vocazione consulenziale dalla quale discende, appunto, la ricerca Total Video Key Facts. Cambiamento nuova formadi normalità Lo studio di RTL Group riporta fatti, dati, analisi e case history sui più interessanti casi di utilizzo del total video in ambito pubblicitario, con un focus specifico sui più recenti risultati globali (il prossimo aggiornamento è previsto a settembre). Stephane Coruble, Managing Director di RTL AdConnect, ha introdotto i temi principali affrontati nel report, sottolineando che “il cambiamento rappresenta la nuova normalità nel media landscape”. Leuropa davanti alla tv La TV lineare è ancora il cuore della total video consumption in tutta la regione europea e dello spending, con un viewing time giornaliero di 4h 07 in Europa (+39 min in 20 anni). A livello mondiale, il consumo di TV lineare è stabile con una media di 3 ore, mentre la reach giornaliera della TV è in assoluto la più alta fra tutti i media. Nella maggior parte dei mercati Europei si attesta tra il 70% e l’80%. L’Italia è uno dei Paesi con la media più alta, 4h04 di time spend, con una reach del 75,1%. Tra le preferenze degli spettatori a livello globale spiccano i Big Format dell’intrattenimento, mentre a livello locale (soprattutto in Italia con l’80% delle preferenze) vincono le serie tv, soprattutto se fotografano in modo puntuale la realtà dei nostri giorni. Molto amati anche gli event format, i documentari e gli spin off dei grandi format entertainment. Segnalata anche l’Addressable Tv, ossia alla possibilità di inviare messaggi pubblicitari tv personalizzati, considerata come la prossima frontiera della pubblicità televisiva. Più mobile video Mentre il viewing time della TV è stabile, il consumo video su tutti gli altri device non è mai stato così alto grazie al mobile, che con- tinua a trainare il consumo dell’online video e suggerisce un orientamento mobile first per le strategie del futuro. Il driver principale di successo restano, tra mille trasformazioni, i contenuti di qualità. Le sfide del futuro La penetrazione delle nuove tecnologie in Europa sta crescendo e questo si traduce in nuovi comportamenti di consumo, ma anche in sfide fino a ieri inedite. Tra i temi più caldi del momento vi sono digital video, viewability, brand safety e ad fraud. I broadcaster sono costretti a considerare questi nuovi KPI digitali nella trasmissione dei loro contenuti video e, tra gli obiettivi principali dell’industry vi è la necessità di comprendere le differenze tra le misurazioni tv, caratterizzate da un approccio top-down e quelle digitali, bottom up, e trovare la giusta via per stabilire nuovi standard di cross measurement per tutti i device. La misurazione 4 screen dell’audience TV è diventata una realtà in diversi Paesi nel 2016 (come Olanda e Francia) e molti altri prevedono di attivarla entro la fine del 2018. Infine, le nuove norme, GDPR ed e-privacy, e le nuove figure che stanno emergendo, come quella delle Consent Management Platform pongono l’accento sul fatto che questi cambiamenti legati all’utilizzo dei dati rappresentano l’inizio di una trasformazione totale di tutta l’industry, oltre che un’opportunità, per colmare il bisogno di trasparenza del settore. Uno sguardo allinnovazione La nuova edizione del Total Video Key Facts getta anche uno sguardo sulle future soluzioni in ambito Total video: addressable e immersive. Il miglioramento delle tecnologie relative alle connected TV e l’aumento della copertura internet nei diversi mercati Europei fa si che si sia arrivati ad un potenziale di 91M di addressable TV households (in Italia sono già tra i 2 e i 3 milioni quelle attive). Parlando invece di esperienze total video più immersive, realtà virtuale e realtà aumentata offriranno agli spettatori modalità di fruizione dei contenuti video completamente nuove, dando al tempo stesso agli advertisers innovativi modi di raggiungere il loro target. Inoltre, gli inserzionisti troveranno alternative semplificate, trasparenti e brand safe ai cosiddetti GAFA (Google, Apple, Facebook e Amazon).

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